Art. 242 c.p. Codice Penale

  
  

Articolo 242. Cittadino che porta le armi contro lo Stato italiano. Il cittadino che porta le armi contro lo Stato, o presta servizio nelle forze armate di uno Stato in guerra contro lo Stato italiano, è punito con l’ergastolo. Se esercita un comando superiore o una funzione direttiva è punito con la morte (1).

Non è punibile chi, trovandosi, durante le ostilità, nel territorio dello Stato nemico, ha commesso il fatto per esservi stato costretto da un obbligo impostogli dalle leggi dello Stato medesimo.

Agli effetti delle disposizioni di questo titolo è considerato “cittadino” anche chi ha perduto per qualunque causa la cittadinanza italiana.

Agli effetti della legge penale, sono considerati “Stati in guerra” contro lo Stato italiano anche gli aggregati politici che, sebbene dallo Stato italiano non riconosciuti come Stati, abbiano tuttavia il trattamento di belligeranti.

(1)La pena di morte è stata soppressa e sostituita con l’ergastolo.

Hai un dubbio legale o fiscale? Risolvilo oggi stesso.

Scrivi la tua domanda

La tua email

Scegli il metodo di pagamento:

A partire da soli 25 euro il nostro avvocato di fiducia ti offrirà una consulenza scritta per risolvere il tuo dubbio con semplicità. Descrivi il tuo dubbio e riceverai un preventivo gratuito per risolverlo entro 24 ore.

Accetto il trattamento dei dati personali


Ricerca nell'ordinamento giuridico

Ricerca personalizzata

Disclaimer: gli articoli presenti nel sito potrebbero non essere aggiornati.

graffettaLeggi online il testo degli articoli di qualsiasi codice legale in Italia:

Consultazione gratuita codici di leggi italiane

Leggi italiane e articoli correlati

Consulta i seguenti testi di leggi in italiano correlate a "Art. 242"